Pensa da Assassino!

Torna il sicario di IO Interactive, l’assassino geneticamente modificato che al termine del primo Hitman riuscì a tagliare i ponti con un passato oscuro in cui era l’operosa pedina in mano a individui nell’ombra, senza mai avere la visione completa degli avvenimenti e dei complotti che lo circondavano.

Non ci sarà mai pace...

Per cercare un senso di realtà ormai perdutom il nostro caro Agente 47 si ritira in un convento siciliano.

Qui non deve più preoccuparsi di: studiare gli obiettivi, scegliere le armi e cercare di concludere le missioni. Gli unici incarichi che deve svolgere sono: innaffiare l’orto e dare da mangiare ai maiali.
Purtroppo le cose non vanno mai come vorremmo! Padre Vittorio (il nostro confessore e redentore) viene rapito e come unico indizio dell’accaduto troviamo una lettera sulla quale c’è una richiesta di riscatto (500.000 $) in cambio del rilascio dell’ostaggio.

Ma come facciamo, i soldi li abbiamo dati tutti in beneficenza! Unica soluzione è ricontattare la nostra vecchia Agenzia.
Per avere informazioni sul rapimento di Padre Vittorio, dovremmo portare a termine le missioni che ci vengono assegnate dall’agenzia (Diana è il nome del nostro contatto), senza mai avere la visione completa dei fatti … non si chiede mai il perché … si esegue e basta!

Hitman 2 offrirà una grossa libertà d’azione, infatti, potremmo concludere le missioni in diversi modi, ma spetterà a noi scegliere quale linea di condotta utilizzare: muoverci nel silenzio, cercando di non farci scoprire, entrando in azione solo per completare l’obiettivo o comportarci come il “Duca”, a Luna Park nello stand del tiro a segno, massacrando a colpi di piombo e non tutto quello che ci viene incontro.
Ma state attenti a scegliere la seconda opzione, bisogna tener presente due considerazioni: la prima è che cosi facendo metteremmo in allarme un esercito di guardie, nello stesso raggio d’azione, sicuramente essere in inferiorità numerica non ci gioverà; la seconda è che in alcune missioni non potremmo uccidere innocenti, pena la perdita della stessa.

Se scegliamo di agire nell’ombra, rubando i vestiti delle nostre vittime, potremmo assumere le sembianze di un personaggio comune all’ambiente che ci circonda, così facendo, avremmo la possibilità di infiltrarci in posti a noi impenetrabili e di scoprire le abitudini e i punti deboli dei nostri obiettivi.

Per ultimo, anche se effettivamente per un killer è la prima cosa, la scelta delle armi.

Ogni volta che iniziamo una missione dovremmo scegliere cosa portare con noi, comunque l’agenzia ci fornirà del minimo indispensabile per completare l’obiettivo.

Ma come facciamo ad avere armi differenti rispetto a quelle fornite per quel livello?

Ora potremmo disporre di un arsenale che farà invidia a qualsiasi FPS, infatti, andrà dalle nostre bene amate Hardballer al bisturi, dalla Desert Eagle alla Balestra, dall’Ascia antincendio alla Mazza da golf e cosi via, sono più di 30. Inoltre, ogni volta che termineremo un livello, potremmo portare con noi le armi e gli oggetti faticosamente conquistati, senza doverli più comprare all’inizio di una missione, come accadeva nel primo Hitman.

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Il Nostro Voto

Hitman 2 è già disponibile nel nostro negozio!

Cosa aspetti?!?

Attento a procurarti la tua copia!

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